stupidi muri
Ieri era la cositedda festa dell´abbattimento del muro di Berlino. Francamente credo abbiano sbagliato tutto: hanno fatto malissimo a scegliere il 9 novembre, troppo vicino ad allouin (delle mie gran palle), per poter vendere coriandoli e mascherine come vorrebbero. Avrebbero potuto scegliere il 23 agosto (smantellamento della cortina di ferro) o l´11 sett. (data di inizio dell´esodo dei tedeschi dell´est)... ma no, CHE STUPIDO, in quel giorno bisogna piangere per le poche migliaia di americani morti al WTC, tornando a ignorare quelli che muoiono in guerra ogni ora e soprattutto i NON americani che muoiono stupidamente a ogni battito di ciglio in ogni continente proprio mentre state leggendo le mie grebanaggini. E allora forse sarebbe meglio ricordare agli smemorati che nella storia, ogni volta che si abbatte un muro, un popolo si unisce all´altro E VICEVERSA, non dimentichiamocelo! Soprattutto andrebbe notato come ci hanno preso in giro, facendoci credere che senza quel muro siamo diventati finalmente liberi e proprio sotto il naso in Palestina ne hanno costruito un altro bello nuovo. Andrebbe detto che mentre tanti tra quelli che festeggiavano a Berilino si sollazzavano con il prosciutto sugli occhi, alcuni fratelli palestinesi hanno creato una breccia nel loro muro. Questa è libertà: quella conquistata, esercitata, vissuta... non quella concessa, potenziale o passata "per sentito dire". Forse il punto è ancora un altro: non se era più alto il muro in Germania o quello in Palestina, ma se non siamo noi a costruirci dei muri nella testa. Sono muri assai più pericolosi, visto ke il loro scopo è quello di farci smettere di pensare. Una volta abbattuto il nostro muro interiore, il chiedersi se si può essere realmente liberi quando sono altri a decidere quali informaizoni devono circolare e quali non sono importanti, è tutta un´altra storia.
Posted by Gipoco at 20:53
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