la chiesa mendica insulti
Ultimamente devo riconoscere che la fede cristiana che ha illuminato la prima (lontana) fase della mia vita - con ardore, in alcuni momenti - sta vacillando dalle fondamenta, minate dalle troppe contraddizioni di una industria che invece fornire risposte, personalmente suscita solo domande (della serie: che ca**o stanno facendo?). Si spazia dal rifiuto al preservativo, ai limiti alla ricerca e ancora peggio alla vergognosa restaurazione del vecchio regime di aborti clandestini, una manna per macellai e clericali compiacenti, che sguazzano in quel sottobosco di criminalità, promiscuità politica e falsi principi. Oggi il mio accalorarmi a questi temi è stato cagionato in particolare dalla penosa contraddizione che ad Assisi si sta consumando sotto gli occhi di tutti: il divieto di mendicare presso i luoghi di culto. Il provvedimento in particolare vieta di sedersi (!) e di chiedere elemosina a 500 metri da chiese ed edifici pubblici, trasformando in pratica tutto il centro storico in un castello degli orrori (la città è bellissima) dove il turista viene condotto guidato e pungolato affinchè guardi, venga spennato e si levi dalle palle in tempi brevi.... Questo ovviamente non è scritto sull´ordinanza, ma soprattutto le persone anziane potranno solo sedersi nei locali o andare altrove. La cosa è già meschina in sè, ma l´aspetto che mi fa incarognire è che non si può certo dare la colpa a un sindaco fascista: lui ha solo risposto - non nascostamente - alle pressioni che gli sono state fatte dal mondo ecclesistico, lo stesso universo che ruota attorno alla figura di Francesco e della sua regola. E´ questa povertà di principi che oggi ha sostituito quella vera, pulita, storica. Sono queste le contraddizioni che mi allontanano - non da Dio, ma - dalla industria fiorente dei divieti, degli scandali e delle riesumazioni (chi ha orecchie per intendere... se no, alla prox. puntata).
Posted by Gipoco at 22:12
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