Posted by Gipoco at 22:08
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divertimento
viva la democrazia
quando bush (scritto minuscolo di proposito) ha iniziato la guerra in Iraq per esportare la democrazia, qualcuno ha detto che era semplicemente una questione di petrolio. A me non è sembrato tutto così semplice, visto che sullo scacchiere c´erano anche questioni politiche e macroeconomiche diverse, a mio giudizio non trascurabili. Oggi, guardando alle rivolte in Tibet, le cose si complicano, unitamente al fatto che gli Stati Uniti hanno tolto la Cina dalla lista dei paesi responsabili di violazioni dei diritti umani. A questo punto bisogna chiedersi se all´aquirsi degli scontri in Tibet tra la Repubblica Popolare Cinese e le popolazioni locali (disciplinati da parte del governo centrale in maniera quantomeno discutibile) sia normale rimuovere lo stato oppressore dalla famigerata lista. Io credo di no. Non riesco a capire per quale ragione gli U.S.A. non siano già sbarcati in Tibet, pronti a esportare la democrazia ancora una volta. Oltretutto sarebbe un´ottimo scenario dove mettere alla prova le ultime tecnologie belliche in uno sfoggio onanistico di amore e thanatos. Non dimentichiamo neppure che, a livello di audience, ottenere finalmente un successo bellico potrebbe far dimenticare (a qualcuno) la vergogna della guerra in Iraq. Menchemeno qualunque ferita inferta al titano "comunista" sarebbe una inequivocabile prova di forza che i mercati non mancherebbero di premiare, in una congiuntura come questa dove il pasticciaccio dei mutui sub-prime fa aleggiare lo spettro della crisi economica. Forse, arrivato a questo punto, sarebbe meglio lasciare fuori il comunismo, visto che in Cina non c´e´ rimasta traccia neppure di quello (tranne che per le violenze e la privazione della libertà che ha in comune con il nazifascismo e ogni estremismo in genere): il capitalismo di stato cinese non ha fatto altro che palesare verità già scritte sui miei libri del Liceo.... I mercati salgono, i mercati scendono.... Il capitale si sposta, il capitale ritorna.... Non temete, popolo americano, c´e´ la Cina che acquistando titoli di stato finanzia il vostro deficit e tiene in piedi un equilibrio dove sull´altro piatto della bilancia ci sono le esportazioni della nazione emergente che vanno in gran parte verso il continente americano. ....allora non sara stato ai tempi solo una guerra per il petrolio? Non ci volgio neppure pensare.
Posted by Gipoco at 21:08
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