- Gipoco -
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Sunday, 22 July, 2007
incendi boschivi
Immancabilmente la piaga degli incendi sta attanagliando la nostra costa come ogni estate. Sul lavoro ho avuto il piacere di dedicare i nostri sforzi per progettare una rete di attrezzature all´avanguardia, sistemi di telecomunicazioni e procedure di intervento onde abbattere drasticamente i danni cagionati degli incendi. Allego l´immagine termica dell´evoluzione di un incendio recentemente bonificato dove si nota l´evoluzione e le aree scure presso le deiezioni d´acqua dei mezzi aerei dei v.d.f.
Dopo l´ormai celeberrimo comune di Bastardo, ecco qui un cartello che devo ammettere è riuscito a farmi scoppiare a ridere come un cretino. Finalmente posso dire senza vergogna: "Ho suonato a cazzo" e anche "Abbiamo mangiato a cazzo" nonchè "Abbiamo dormito a cazzo" oppure "Abbiamo passato la serata a cazzo". Ovviamente potere abusare di questa immagine per i vostri scopi ludici e le vostre gufaldaggini. ....non veritieri invece: "Ci abiterà gente del cazzo" e "Un posto del cazzo", posso garantire io !!
Oltre ai momenti di cultura che si sono alternati durante il giorno e la notte, ci siamo sollazzati in svariati modi, tra i quali oso citare l´orgasmino: un cageggio allorquanto scimmievole, di cui ignoravo l´esistenza. Il suddetto amenicolo consiste in una palletta di legno con infissi alcuni parfatori di acciaio armonico coperti di velcro. L´espressione del nostro amico Mario - prontamente fotografata dalla fanciulla che si divertiva a tastare i maschietti - la dice lunga sulla nomea che si è guadagnato ;-)
Trovo solo ora il tempo di postare le mie poche parole di lode assoluta del lavoro svolto dagli amici di Erli per ospitarci tutti per due giorni a Borgobassi, dove abbiamo condiviso in allegria musica, poesie, libagioni, cinema indipendente, danze, pittura e quanto ciascuno ha pensato di offrire agli altri. Nalla foto compaiono alcuni degli amici che si sono alternati sul piccolo palco organizzato su una terrazza in mezzo agli alberi: Gio alla chitarra e Ghiglio al violoncello, mentre accompagnano uno dei poeti.