- Gipoco -
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Tuesday, 22 February, 2005
oggi nevica
Che sorpresa oggi verso le tre pomeridiane sulla riviera di ponente.... Stavo in auto quando iniziò a piovviginare e subito notai come sul parabrezza le gocce accusavano una qualche curiosa consistenza. C´erano sette gradi sopra lo zero e in quel momento pensai "grandine" !! Infatti mi misi in salvo per un pelo, anche se la grandinata fu breve, seguita dalla pioggia e finalmente da una copiosa nevicata. Mi dispiace solo di non aver potuto fotografare la spiaggia coperta di un candido manto bianco.
Alfaromeo 147. Possiedo questa auto da due anni e devo ammettere che sono un automobilista soddisfatto. Non che dopo tante ore trascorse al volante non siano emerse piccole incongruenze, ma nel complesso la mia è una passione forte e in crescita costante. La mia ultima scimmia è stata l´incattivire il muso con un pezzo originale Alfaromeo che mi gusta allorquanto. In rete ne ho visti altri anche più gorregni, ma erano davvero esageratamente coatti nel loro ingrugnimento pacchiano ;)
Ieri stavo hacarando una scheda industriale per ricavare la piedinatura del commettore vga con il mio capo sul lavoro, quando in mancanza di un oscilloscopio abbiamo pensato di usare le cuffie di un collega per monitorare il segnale sui piedini. Adattarle a oscilloscopio acustico è stato semplice: è bastato collegare un coppia di fili guantati da un vecchio cavo di rete ai poli del connettore ed usarli come sonda. I risultati sono stati strabilianti !! (usare sono su cageggi a bassa tensione, altrimenti addio timpani ;)
Ieri stavo smanettando tra i log nel cuore della notte quando alcune piccole coicidenze guantarono la mia attenzione. Si trattava di alcune URI piuttosto lunghe, ma non abbastanza da sembrare i soliti exploit da worm. Notai che tutte lanciavano lo storico awstats, pacchetto che un tempo installai, ma che mi ero scordato di aggiornate in questi anni. Il mandatory access control e l´implementazione della paginazione non eseguibile hanno fatto il resto. Quando il furbone ritornerà troverà un´immagine di benvenuto ;-)
Invece di imbriacarmi come fanno tutte le persone rispettabili di sabato sera (!) mi sono trovato a discorrere e infine a sperimentare con il mio ex-bassista mitico e scimmiato quanto me di fotografia. Dopo questa serata trasgressiva accanto al forno a legna e a lenti e filtri IR ecco la nuova scimmia ke ho meditato: mi serve assolutamente un vetro luminoso - anzi, molto luminoso - magari a focale fissa a poche lire. Avrei addocchiato per la mia scimmia di ritratti il 50mm f1.4 USM, rimanete sintonizzati, ve lo consiglio.
Dopo le feste di Natale e di fine anno (e la simpatica pausa influenza che tanti come il sottoscritto sono stati costretti a fare), eccoci tornati agli allenamenti di bastone genovese ed ecco fare capolino tra le pieghe della pelle sulle mani i soliti calli. Ovviamente la pausa dagli allenamenti non ha fatto ke accentuare le brutture che stanno rifiorendo tra le falangi deboli e addormentate da panettoni e cotechinni, antibiotici e virus grossi come cavallete.
Oggi stavo amministrando un simpatico smart-host su una cdn simmetrica da 256k ed ecco l´astio che si fa strada in me logorando in mio incrollabile autocontrollo. Non essendomi ancora ripreso dall´episodio accennato nel blog precedente, ecco lo spam far capolino con la sua scure arruginita insanguinata di morte maledetta. Volgio più banda, aborro lo spam. Sono quesi stufo. Stasera se non cambio umore riavvio, anzi spengo Internet così ce ne stiamo ognuno a casa sua e non se ne parla più
Oggi ho assistito a una delle forme di pubblicità più incredibili che abbia mai visto. Per farla breve dopo un bailamme generale poco dopo aver acceduto a Internet con un fulgido Windows 95 la stampante si è animata e ha sputato fuori la pagina che vedete in foto qui a fianco. Inutile dire che sono rimasto pietrificato a guardarla. Inutile dire che sulla macchina non erano istallati software di ricezione fax o simili. Inutile dire che questa è la forma di violazione della privacy più invasiva che abbia mai visto.
Vorrei spezzare una lancia a favore del movimento per la liberazione delle città dai coriandoli, vero flagello che dal giovedì grasso colpisce anche i centri abitati più piccoli e non lascia scampo ai riditori e i piccoli animali del sottobosco che abitano i dimenticati cantucci delle nostre metropoli. Visto il tenore serioso delle mie ultime uscite, mi sento in dovere di sdrammatizzare, promettendo inoltre un prossimo approfondito escursus sul movimento per la liberazione dei nani da giardino.
Qui a Savona abbiamo già avuto il piacere di ricevere l´illustre visita del Gabibbo. Ciononostante le guffaldaggini continuiamo a farle e a volte i primi a farle sono proprio quelli che dovrebbero dare il buon esempio. Ebbene non notate nulla dietro il poderoso cartello in primo piano? Ma si: l´insegna della caserma della Polizia si Stato. Dietro a quel bestione è completamente eclissata e risulta praticamente invisibile agli automobilisti che arrivano del centro di Savona verso il visitatissimo Ipercoop. Ho cercato una giustificazione per l´accaduno - peraltro magra consolazione - ma non sono riuscito a trovarla. Anche se il cartello più grande fosse stato piantato successivamente a quello della Polizia, ci sarebbe comunque l´albero a impeditne la corretta intellegibilità.