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Wednesday, 5 November, 2008
bentornato gipoco
Questa estate è stata enorme e per diversi mesi non ho postato nulla. Oggi mi sveglio e vedo un presidente nero alla Casa Bianca. Direi di ripartire da qui.
Lo scorso finesettimana, durante le consuete ore liete spese a riprendere qualche amenità in condizioni estreme, ci serviva filmare sotto la pioggia. Purtroppo le precipitazioni ci hanno colto senza preavviso e se da un lato drammaturgicamente sono state gradite per il sapore suggestivo e catartico conferito alla sequenza, dall´altro ci hanno obbligato a improvvisare, destreggiandoci con mezzi di fortuna miscelati alla Mac Giver (notare il visore fatto col la copertina di un cd ;)
La cena di ieri sera a Ganova è stata stupefacente come ci si sarebbe potuti aspettare: abbiamo pasteggiato pesce in buona compagnia e non sono mancate risate e prese in giro come nel nostro stile (o almeno nello stile mio e del mio buon amico Rab Shylock ;). Quello ke mi ha lasciato di stucco è che ogni nostra più ardita fantasia è stata superata dalla realtà quando abbiamo visto gente che pucciava le bustine nel caffè, credeva che nel sorbetto ci fosse il salmone e tagliava i ravioli come le bistecche!
Ci sono donne che sono sempre incinte. Questo post ha un anno e non lo volevo fare. Tutto ebbe inizio pochi anni fa quando le madri di alcuni giovani teste di ca**o li hanno concepiti. Le madri erano incinte e i figli sarebbero diventati teste di ca**o, tutto qui. E tutto molto semplice. Sulle regioni profonde che avrebbero spinto queste persone a crescere e sviluppare una propria sesibilità che li avrebbe portati a premeditare un attacco di vera e propria guerriglia a tanti chilometri da casa loro, non me la sento di parlare. Vorrei parlare invece dei fatti che mi coinvolgono: di quello che è successo circa un anno fa quando la sfortuna ha voluto che mi trovassi proprio in quel momento al "mio" porto (come dice Puma ;), proprio nel locale che avevano preso di mira, proprio all´ora sbagliata. Poi si scoprì addirittura che avevano preso di mira un altro locale, che purtroppo quella sera era chiuso (coglioni... l´ho detto ?) e così hanno pensato bene di scegliere un circolo Arci a caso, giusto x non aver fatto tanta strada per nulla !! ...non ci sono parole. La cosa che più mi ha fatto pensare è che mentre loro si scagliavano usando bidoni della spazzatura, cartelli stradali e quanto trovavano come armi x distruggere locale, moto e auto parcheggiate, noi si cresceva, tutto di un colpo. Non mi ci riconosco quasi nella parte del lucido e freddo calcolatore che (assieme a molti altri, invero) calmava gli animi, barricava la porta e aiutava tutti a capire che prendere uno degli assalitori, tritarlo x bene e ributtarlo fuori non sarebbe servito ad altro che a pasare dalla parte del torto. Purtroppo e traumatico, non si dimentica, ma mi e servito a prendere ancora meglio una mia posizione. Dopo essere stato aggredito con tutta la furia della violenza pura e impersonale della gratuita razzista (di cosa poi non lho capito, le pareti erano tapezzate di foto di musicisti nel locale e fuori, mica del Che !!) mi sono paralizzato letteralmente quando ho sentito giorni fa del giovane assalito a Verona e che poi ci ha lasciato dopo una lunga agonia. Quello ke ho provato è stato un salto nel tempo a un anno fa. La violenza segna a fuoco e non si dimentica, soprattutto quando in comune con un altra vittima si ha la scelta immotivata, folle e pseudocasuale del bersaglio. Mi sono sentito lui dentro, assalito, a terra. L´ho immaginato sotto la pioggia come me, mentre i peccati di quella sera non si lavavano via perchè I BASTARDI, chiunque siano, ovunque siano, DEVONO PAGARE.
Ultimamente devo riconoscere che la fede cristiana che ha illuminato la prima (lontana) fase della mia vita - con ardore, in alcuni momenti - sta vacillando dalle fondamenta, minate dalle troppe contraddizioni di una industria che invece fornire risposte, personalmente suscita solo domande (della serie: che ca**o stanno facendo?). Si spazia dal rifiuto al preservativo, ai limiti alla ricerca e ancora peggio alla vergognosa restaurazione del vecchio regime di aborti clandestini, una manna per macellai e clericali compiacenti, che sguazzano in quel sottobosco di criminalità, promiscuità politica e falsi principi. Oggi il mio accalorarmi a questi temi è stato cagionato in particolare dalla penosa contraddizione che ad Assisi si sta consumando sotto gli occhi di tutti: il divieto di mendicare presso i luoghi di culto. Il provvedimento in particolare vieta di sedersi (!) e di chiedere elemosina a 500 metri da chiese ed edifici pubblici, trasformando in pratica tutto il centro storico in un castello degli orrori (la città è bellissima) dove il turista viene condotto guidato e pungolato affinchè guardi, venga spennato e si levi dalle palle in tempi brevi.... Questo ovviamente non è scritto sull´ordinanza, ma soprattutto le persone anziane potranno solo sedersi nei locali o andare altrove. La cosa è già meschina in sè, ma l´aspetto che mi fa incarognire è che non si può certo dare la colpa a un sindaco fascista: lui ha solo risposto - non nascostamente - alle pressioni che gli sono state fatte dal mondo ecclesistico, lo stesso universo che ruota attorno alla figura di Francesco e della sua regola. E´ questa povertà di principi che oggi ha sostituito quella vera, pulita, storica. Sono queste le contraddizioni che mi allontanano - non da Dio, ma - dalla industria fiorente dei divieti, degli scandali e delle riesumazioni (chi ha orecchie per intendere... se no, alla prox. puntata).
Anche quest´anno ci siamo ritrovati a pasteggiare a Mallare in località Ferriera presso l´azienda agricola di un nostro amico. Devo riconoscere che come sempre le libagioni non sono mancate e soprattutto le risate abbondarono, in particolare durante il pomeriggio. La grande abbuffata è iniziata pasteggiando la mattina mentre si cuoceva "il becco". Purtroppo il nostro amico Silos, abituato alla dieta, ha un pò esagerato ed è crollato durante il pomeriggio, autoeleggendosi a vittima privilegiata dei nostri scherzi
quando bush (scritto minuscolo di proposito) ha iniziato la guerra in Iraq per esportare la democrazia, qualcuno ha detto che era semplicemente una questione di petrolio. A me non è sembrato tutto così semplice, visto che sullo scacchiere c´erano anche questioni politiche e macroeconomiche diverse, a mio giudizio non trascurabili. Oggi, guardando alle rivolte in Tibet, le cose si complicano, unitamente al fatto che gli Stati Uniti hanno tolto la Cina dalla lista dei paesi responsabili di violazioni dei diritti umani. A questo punto bisogna chiedersi se all´aquirsi degli scontri in Tibet tra la Repubblica Popolare Cinese e le popolazioni locali (disciplinati da parte del governo centrale in maniera quantomeno discutibile) sia normale rimuovere lo stato oppressore dalla famigerata lista. Io credo di no. Non riesco a capire per quale ragione gli U.S.A. non siano già sbarcati in Tibet, pronti a esportare la democrazia ancora una volta. Oltretutto sarebbe un´ottimo scenario dove mettere alla prova le ultime tecnologie belliche in uno sfoggio onanistico di amore e thanatos. Non dimentichiamo neppure che, a livello di audience, ottenere finalmente un successo bellico potrebbe far dimenticare (a qualcuno) la vergogna della guerra in Iraq. Menchemeno qualunque ferita inferta al titano "comunista" sarebbe una inequivocabile prova di forza che i mercati non mancherebbero di premiare, in una congiuntura come questa dove il pasticciaccio dei mutui sub-prime fa aleggiare lo spettro della crisi economica. Forse, arrivato a questo punto, sarebbe meglio lasciare fuori il comunismo, visto che in Cina non c´e´ rimasta traccia neppure di quello (tranne che per le violenze e la privazione della libertà che ha in comune con il nazifascismo e ogni estremismo in genere): il capitalismo di stato cinese non ha fatto altro che palesare verità già scritte sui miei libri del Liceo.... I mercati salgono, i mercati scendono.... Il capitale si sposta, il capitale ritorna.... Non temete, popolo americano, c´e´ la Cina che acquistando titoli di stato finanzia il vostro deficit e tiene in piedi un equilibrio dove sull´altro piatto della bilancia ci sono le esportazioni della nazione emergente che vanno in gran parte verso il continente americano. ....allora non sara stato ai tempi solo una guerra per il petrolio? Non ci volgio neppure pensare.
Recentemente il mio amico Shylock ed io abbiamo ricevuto in dono un amenicolo allorquanto sollazzevole: un bellissimo sacco da pugilato leggermente usato ;) ....ovviamente ci siamo prodigati per ripararlo e agganciarlo prontamente al soffitto dei garages per allenarci con un pò di scherma libera. Devo riconoscere che in questa foto non ci si rende conto del subbuglio che un oggetto del genere può portare nella propria vita, soprattutto se assieme arriva anche una bellissima maschera da schermitore :)
Ecco le mie nuove casse hi-fi autocostruite. Tutto iniziò con la costuzione di un ampli valvolare e la conseguente necessità di assemblare un diffusore ad altissima efficienza per godermi i 2 Watt rms dell´ampli (8 Watt max in push-pull). Ho quindi sostituito full-range e tweeter a una coppia di diffusori costruiti anni fa. Alta efficienza, crossover minimale, risposta spettrale quasi piatta e sospensione pneumatica danno i loro frutti.
Questa volta al RainDogs House di Savona si sono superati: a mettere alla prova il palco del locale più live-music-dipendente del savonese (un concerto a sera di media durante il mese del blues festival !!) sono arrivati i 25 (!) elementi della Big Borgo Band. I temerari jazzisti hanno fatto tremare i muri del locale con le note degli standard e di diversi arrangiamenti, sapientemente shakerati dal maestro Claudio Capurro. I legni e gli ottoni dell´orchestra hanno lasciato il palco solo a notte fonda.